La Provincia di Hanià
La provincia di Hanià, la più occidentale dell’isola, offre ai turisti spettacolari paesaggi ed emozioni. Suggestivi sentieri si snodano tra le valli e le cime innevate delle Lefkà Ori (Montagne Bianche). Le gole di Samaria sono una delle mete preferite dai turisti, affascinati dalla loro bellezza. Indimenticabili tramonti si ammirano invece dalle montagne del Sud, che arrivano a picco sulla meravigliosa costa meridionale, dove sorgono alcuni piccoli centri turistici.
Da non perdere
Gole di Samarià – Farangi Samarias
16 km di pareti a strapiombo e picchi, 7 ore di attraversata, tra sorgenti d’acqua, flora e fauna protetta. Nel 1962 l’intera zona è diventata un parco nazionale e qui è possibile incontrare la famosa, e purtroppo in via di estinzione, capra selvatica cretese. Per chi non è pronto ad affrontare una delle gole più lunghe d’Europa, sono previste passeggiate più brevi e meno difficoltose. Il punto di partenza di trova sull’altopiano di Omalos.
Hora Sfakion
Un limpido mare bagna le coste di questa emergente località turistica, dal passato glorioso ma purtroppo distrutta durante la seconda guerra mondiale. In zona sono presenti anche spiaggette per nudisti (Sweerwater Beach).
Falassarna
Una spiaggia bianca e un mare turchese caratterizzano la grande spiaggia di Falassarna. A pochi chilometri si trovano i resti dell’antica ciità-stato ellenistica. A capo Koutrì si trovano le rovine dell’antica acropoli.
Elafonissi
La sabbia color rosa, le acque limpide e l’ombra delle palme rendono la spiaggia di Elafonissi una della più belle dell’isola. Per chi ama un luogo più tranquillo può raggiungere le vicine e meno affollate spiagge dell’isolotto di Elafonissi. Inoltre il mare pulito e poco profondo è l’ideale per il divertimento dei bambini.
Farangi Imbrou – Gola di Imbros
8 chilometri e 3 ore di cammino spettacolari tra le suggestive gole di Imbros sono il massimo per gli escursionisti. La gola, a causa della piena dei torrenti, è praticabile solamente durante i mesi estivi.
Gavdos
Sull’isola più meridionale d’Europa si trovano splendide spiaggette incontaminate. Alcune taverne offrono specialità della zona. L’isola si trova tra le coste africane e l’isola di Creta.
Georgioupoli
Georgioupoli è un gradevole centro turistico. La grande spiaggia sabbiosa e una piazza circondata da eucalipti rendono il luogo molto rilassante.
Kasteli Kissamou
Kasteli è una tranquilla località, non molto frequentata e poco turistica. Nelle taverne è possibile ancora gustare piatti tipici e vino locale. Nella piazza principale si trova un piccolo Museo Archeologico.
Frangokastelo
Una lunga spiaggia sabbiosa con taverne, alberghi e negozi nelle vicinanze, sorge al di sotto di un’antica fortezza costruita dai veneziani durante l’assalto turco. Nelle acque limpide di questa costa è possibile praticare sport acquatici e snorkeling.
Kolymvari e Monì Gonias
Kolymvari è un piccolo paese costiero e ad un chilometro si trova il monastero di Gonias. La chiesa, in stile veneziano, custodisce preziose icone del XVII secolo.
Loutro
La meravigliosa spiaggia di ciottoli del villaggio di Loutro è raggiungibile solamente a piedi o in barca. Al largo ci sono numerosi isolotti con splendide calette.
Maleme
Maleme era un noto luogo strategico durante la seconda guerra mondiale. Nella vicina altura, chiamata “collina 107“, c’è un cimitero di guerra tedesco. Oggi Maleme è una fiorente località turistica e si trova a pochi chilometri da Hanià.
Cimitero Militare Britannico della baia di Souda
La baia di Souda è il più grande porto naturale dell’isola di Creta. In un prato vicino al mare si trova il cimitero dei soldati alleati, giunti fin qui per difendere l’isola durante la seconda guerra mondiale.
Monì Chrysoskalitissas
Su un promontorio a picco sul mare si trova questo monastero dell’Ottocento. Il nome significa “scala dorata” e deriva dalla scalinata che collega il mare al monastero. La leggenda narra che uno dei gradini è d’oro puro, ma solamente chi è d’animo puro può riconoscerlo.
Paleohora
Paleohora si è trasformato da antico villaggio di pescatori e da ritrovo hippy a un popolare centro turistico. La strada principale è ricca di taverne molto frequentate di sera, anche dai giovani locali. Il paese si trova in una piccola penisola di belle spiagge, come le due baie sotto le rovine del castello Selino, costruito dai veneziani. Una è sabbiosa e ombreggiata, molto di moda tra gli appassionati di windsurf, l’altra, verso est, è di ciottoli e riparata dal vento.
Penisola di Rodopou
La penisola si presta a stupende escursioni essendo per gran parte disabitata. A nord-est ci sono le rovine del santuario della dea Diktynna, ma raggiungibili solamente dal mare. La baia sotto il santuario è davvero incantevole. Le uniche località abitate sono Rodopou e la sua frazione Afrata.
Sougia
Una spiaggia di ciottoli, molte taverne caratteristiche e un mare limpido attirano a Sougia molti turisti durante il periodo estivo. Inoltre si trovano in zona i resti del porto romano di Eliros e quelli della città ellenica di Lissos.


